venerdì 23 marzo 2018

JJ is OK

Finito ieri notte di vedere la 2nd season del serial Tv Marvel's Jessica Jones
Disordinato nella scrittura, in diversi passaggi un po' troppo scapigliata (come di rado è, invece, la chioma dell'impeccabile starring Krysten Ritter…), benché ambientazione e cast funzionino nel generare ombroso mistero intimista: con la macchina da presa posizionata sovente in tralice e su oblique diagonali dal taglio minaccioso.


Tuttavia, tal disordine e scapigliatura collimano nondimeno con le feritoie psichiche e il petto catafratto di traumi dell'eroina medesima. Così come noi spettatori – a ben scrutarci da fuori e dentro, lungo i Millepiani d'istanti in cui si scorre – duriamo perlopiù fatica a ravvisarci e riconoscerci come inestinguibili Eroi o anche solo caparbi avventurieri dei nostri divenire, nell'implosione sempre acentrica delle nostre vite sospese in trame di odierni caos spesso sfidanti qualunque logica del senso.


Quindi per me, alfine, OK a JJ.
Telefilm «femminile ma non femminista» per un totale, in questo secondo round, di 13-regie-13 tutte firmate da donne.
Oscuro scrutare di strade perdute, in cerca d'indizi inattesi e disancorati rispetto alle pretese dirigiste dell'invadente e maschia razionalità.


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martedì 16 gennaio 2018

D'ombre e di Stelle

Thanks.
O'Riordan.
Dolores. 


Voce di una generazione, sì: poiché capace di struggente unicità e sbalzi vertiginosi di registro, per esprimere i soprassalti tormentosi del cuore di un insieme d'anime giovani che – mentre si lasciava alle spalle le apparenze illusorie degli anni '80 – era in mezzo al guado di un'era già global che, negli scheggiati '90, iniziava ad affilare il proprio efferato corso verso la disumanità iper-mercatista e smaterializzante di questi annosi 2000.

Testi tanto semplici, i suoi, quanto trafitti d'improvvisi ribaltamenti oscuri nel mezzo di slanci verso nostalgie di vaghe luminosità: ma per dare, così, contundente forma e timbro alla fisicità di universi spettri interiori che prima o poi, nell'intimo, fanno dire a ognuno «Does anyone love the way they are?». Qualcuno si ama per il modo in cui è? Che è la vera domanda da farsi con radicalità, mentre si guarda a come rifulgere vivi sia d'ombre che di Stelle.



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martedì 10 gennaio 2017

…Hyp, hyp… Hystrio!!

Hey Chicos!
Fresco di stampa e di versione digitale, ciàpa il neo-numero del trimestrale di spettacolo "Hystrio", su cui ho pubblicato un paio di interventi circa italiche fortune sceniche ed editoriali del viverrimo Teatro Argentino contemporaneo.
Sicché: olé! Alé! e va' mo là!




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